Febbraio 10 - 15, 2009

Podere Amarti OMC

Podere Amarti, Strada Fontanelle 10,   
56020 MARTI, Pisa.

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La dimensione spirituale della morte e del morire

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La presenza, che dà vita alla tua forma, è la stessa presenza che dà vita a tutte le forme. Risvegliarti a te stesso/a, riconoscere questa presenza, richiede la disponibilità di incontrare la morte di ogni forma, inclusa la tua. Ognuno di noi morirà, così come anche il pianeta un giorno morirà, così come moriranno tutti i pensieri, tutte le emozioni e tutte le esperienze. Mentre il corpo invecchia, la realtà della morte diventa sempre più evidente. In fondo la morte del corpo è una verità irreversibile. Prima ci confrontiamo con questa verità, maggiore è la possibilità di riconoscere ciò che non viene toccato dalla morte.


Per la maggior parte di noi la morte è l’evento che cerchiamo di evitare a tutti i costi, anche a costo della nostra integrità e della nostra anima. Ti invito a guardare proprio ora la tua vita. Guarda se hai venduto la tua integrità e la tua anima per un idea sulla sopravivenza del corpo.  

In questo lavoro di trasformazione ti invito a morire ora, prima di morire, e a riconoscere l’attaccamento a questo corpo, guardando in faccia la realtà della sua inevitabile fine.

E in questo confronto puoi dire la verità, riconoscere e dire chi sei veramente.

Qual’è l’esperienza della vita se non c’è più un „tu“. Qual’è l’esperienza dei problemi se non sono i „tuoi“ problemi?

Ma la ricerca di sé penetra la consapevolezza ancora più profondamente di ciò che è giusto per la nostra sopravivenza. Una volta che sorge il desiderio di essere davvero liberi, la ricerca di ciò che rimane quando il corpo muore è più importante della semplice sopravivenza. E allora possiamo incontrare la morte.

 Incontrare la morte non è né suicidio, né è minimamente pericoloso. Finché opponi resistenza alla realtà della morte, soffrirai. Nella comprensione del fatto che la morte non è altro che la fine di tutte le esperienze, puoi davvero invitare la morte.

 

 Non puoi vivere totalmente, finché non sei pronto a morire totalmente; e non puoi morire totalmente se non sei disposto a confrontarti totalmente con la paura della morte. Se affronti veramente la paura della morte, sei in pace. Riconosci ciò che non può morire.

Ti invito a porti le domande che sono il fulcro e il centro di ogni vera ricerca di sé:

Che cos’è che muore, quando muore il corpo? Chi è che muore? Chi pone queste domande? Esplorale profondamente dentro te stesso/a. Guarda intensamente in profondità.


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Veetman Masshoefer ,discepolo di Osho dal 78, è direttore dell' Institute for Living and Dying. Ha lavorato in tutto il mondo con processi sulla morte e il morire, ipnosi e meditazione, in particolare alla Osho Multiversity di Poona.

La parte di Astrologia Essenziale sarà tenuta da Sukhi Masshoefer, co-leader del processo, e disponibile anche per sessioni individuali: attraverso una sessione di astrologia essenziale si può avere comprensione per: perché sei qui? Qual è la tua strada? Qual è la tua destinazione? Quali sono i blocchi e gli ostacoli? Quali sono le tue opportunità nel momento? Quali sono i tuoi potenziali creativi e spirituali? L'oroscopo può essere fatto anche sulla relazione: il significato della relazione, le difficoltà e gli insegnamenti possibili..

 

 



La morte: mistero, realtà e illusione

Noi tutti veniamo a contatto con la morte
e prima o poi viviamo il profondo processo di trasformazione che la morte porta con sé.
Questo seminario offre degli strumenti per poter vivere questa esperienza con una consapevolezza globale e come un’opportunità di crescita.
 

Guardare la morte sotto l’aspetto di ciò che questo evento ci insegna sulla vita può portare una nuova dimensione nella nostra vita.

Questo processo è prezioso per tutti coloro che vogliono esplorare il fenomeno della morte, per interesse professionale oppure per motivi personali e anche per coloro che vogliono vivere in modo più intenso, amorevole e autentico. Ci sono molti tipi di morti. La morte, sui cui vogliamo indirizzare la tua attenzione, è la morte fisica, la fine della tua forma di vita fisica.


Nella cultura occidentale, normalmente, l’inevitabile morte del corpo viene evitata, negata o in qualche modo resa artificiale. In questa negazione viene persa l’esperienza preziosa che la morte ci può svelare. Nella tua disponibilità a fare l’esperienza della certezza della tua morte diventa possibile una vera conoscenza di sé.

In questo seminario avrai il privilegio di prendere in considerazione la fine della tua vita. Potrai lasciare da parte tutto ciò che costituisce la tua vita per entrare in contatto con la realtà alla fine della tua vita. In questo momento puoi fermare tutto e chiederti profondamente chi sei, come se la morte fosse imminente. Puoi utilizzare questo processo per riflettere sinceramente sul significato della tua vita, su ciò che è davvero importante e su ciò che non lo è. Puoi essere onesto con te stesso/a. In quel momento non hai motivo per dire bugie.

La via spirituale è davvero una via della morte, del lasciar andare. Molte persone iniziano un cammino spirituale e cercano di raggiungere qualcosa, ma la vera conquista spirituale si rivela nella perdita di tutto ciò che non è importante. Se puoi indagare ora la perdita della tua vita inconsapevole, prima che venga la morte e se la prenda, hai la possibilità di morire libero/a, in pace; Con la morte perdi qualcosa di molto prezioso, ma trovi molto di più nella capacità di affrontare la perdita in modo diretto.

 

Il processo di gruppo lavorerà su questi argomenti:

    Trasformare la paura in amore (perché tutte le paure sono radicate nella paura della morte, dell’ignoto, del lasciar andare; la paura storpia la nostra consapevolezza e la nostra gioia di vivere. L’identificazione inconscia con il corpo e la personalità è la radice di tutte le paure).

    La meditazione come preparazione ad una morte conscia, amorevole, come esperienza del nostro essere immortale e come fonte della nostra energia vitale e della nostra gioia di vivere.

    Aiutare noi stessi e gli altri in situazioni di lutto, perdita, crisi e cambiamento.

    Riconoscere e guarire ciò che è incompleto nella nostra vita, lasciar andare con amore e compassione, vivere con forza e vulnerabilità.

    La compassione e il perdono come porta verso la guarigione e accesso al nostro cuore.

    La grazia nella morte: come possiamo sperimentare guarigione interiore, amore e pace nella morte.

    L’esperienza della morte come passaggio naturale crea il coraggio di vivere la nostra vita in modo autentico.

    L’incontro con la paura del dolore, della solitudine, della perdita e dell’ignoto.

                                         

    I partecipanti sperimenteranno ed impareranno vari metodi che non solo preparano ad una morte consapevole ed in amore, ma anche a tutte le "piccole morti" con cui abbiamo a che fare nella nostra vita: nel lasciar andare gli attaccamenti e i desideri, nella perdita e nel lutto, nei cambiamenti, nella sofferenza e nella malattia, nella solitudine, nell'impermanenza, e anche nelle occasioni di profonda meditazione, autentico amore e fiducia, senza i quali la nostra vita sarebbe vuota e priva di significato. Note:quando vi prenotate per questo processo, per favore, fateci sapere la vostra data, ora e luogo di nascita, perché questo lavoro include un'osservazione attraverso astrologia essenziale,per comprendere il viaggio della vostra anima verso il significato della vostra vita. Per poter inserire il quadro astrologico, è necessario ricevere questi dati di nascita quindici giorni prima l'inizio del gruppo.